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Il Martin Mystère di Paolo Morales


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I personaggi introdotti

Paolo Morales ha arricchito la serie di Martin Mystère di alcuni notevoli nuovi personaggi, di cui riportiamo i più significativi.

Maria Ossowiecki (1, 2, 10 e 16), la fidanzata più o meno ufficiale di Java, è stato senz’altro quello di maggiore "peso" per importanza. Dotata di facoltà paranormali e poteri extrasensoriali, è profondamente collegata a Java, come da un filo invisibile, anche quando i due non sono insieme. Maria non vive serenamente i propri poteri perché, pur avendole fatto conoscere Java, le hanno portato anche dolore e sofferenza, come la morte del padre o un tragico scontro con un fratellastro. L’idillio tra Maria e Java purtroppo terminerà con la morte di lei.

Mary Ann Ferguson (3, 6 e 22), una normale e mite insegnante, è la destinataria del rito che ogni due millenni celebra la Vita ed influisce sulle sorti dell’umanità, trasferendo la saggezza di tutte le creature in una sola persona. Martin, predestinato a questo ancor prima della loro nascita, la aiuta a compiere il suo destino. Dopo avere cambiato vita e terminato gli studi di medicina, in un lontano futuro Mary Ann troverà la cura definitiva per mali come il cancro e l’AIDS.

Stella Stevens (20 e 26) è il miglior killer professionista sul mercato. Stella è fondamentalmente un enigma irrisolto, dalla personalità con una ramificazione articolata e tortuosa: in realtà non dovrebbe essere un personaggio con il quale il lettore instauri una sintonia, eppure è impossibile non provare almeno un moto di simpatia per lei. Stella, che ha vissuto un’ "infanzia difficile", finirà con l’ammettere che non le sarebbe dispiaciuto avere un padre come Martin. Un altro killer professionista che ha affiancato Martin in un’indagine è stato Peter Shubert (5), un uomo all'apparenza di ghiaccio, ma con una storia passata molto complessa.

Ronny (9, 25 e 29), raro esempio di personaggio che cresce fisicamente tra una sua apparizione e quella successiva, è stato un altro compagno d’avventura atipico. Inizialmente è un giovane teppista, pestifero, duro e tenero al tempo stesso. Grazie all’influenza positiva del BVZM (che continuerà sempre ad apostrofare in modo affettuosamente irriverente), si aprirà ai piaceri della cultura, diventando prima studente universitario e poi assistente all’insegnamento.

Sam Wilson (2, 13 e 22), prima maggiore e poi generale, è un onesto e integerrimo militare che tuttavia, nel suo ruolo, si trova a dover accettare compromessi terribili sull’altare dell’interesse nazionale, pur di far uscire "puliti" suo figlio e lo stesso Martin da vicende pericolose.

Contatto telepatico tra Maria e il fratellastro Angel
disegni di Paolo Morales e Davide De Cubellis, Martin Mystère Gigante n.10, pag.84

(c) 1982-2016 Sergio Bonelli Editore

Contatto telepatico tra Maria e il fratellastro Angel<br>disegni di Paolo Morales e Davide De Cubellis, Martin Mystère Gigante n.10, pag.84<br><i>(c) 1982-2016 Sergio Bonelli Editore</i>

Olga Petrovna (10, 19 e 27) è inizialmente un po’ l’alter ego femminile di Sam Wilson, sebbene con spiccate doti d’azione e dalla parte russa della barricata. Competente e determinata, il suo idealismo e onestà la porteranno a gettare alle ortiche la divisa dell’esercito e a dedicarsi ad incarichi umanitari, sempre con la pistola in mano.

Il carismatico commissario Nadia De Pascali (17 e 23) ha affiancato Martin nelle sue avventure romane. Il nostro è privo di memoria al loro primo incontro e l’espediente ha consentito di sfruttare un filone narrativo mai veramente utilizzato nella serie: la nascita in lui di un sentimento più che affettuoso per una donna diversa da Diana (ricambiato). Recuperata la memoria, i rapporti tra i due torneranno puramente professionali, pur con il ricordo della reciproca sintonia. Un’altra ufficiale di polizia degna di essere ricordata è il giovane capitano Jingfei Ling (18) della polizia armata del popolo cinese, che instaura una collaborazione non priva di attriti con il Detective dell’Impossibile (lo blocca in Cina contro la sua volontà per necessità) ma con il quale nascerà una reciproca fiducia.

Mary Ann Ferguson
disegni di Paolo Morales e Fabio Grimaldi, Martin Mystère Gigante n.5, pag.215

(c) 1982-2016 Sergio Bonelli Editore

Mary Ann Ferguson<br>disegni di Paolo Morales e Fabio Grimaldi, Martin Mystère Gigante n.5, pag.215<br><i>(c) 1982-2016 Sergio Bonelli Editore</i>

Molto ricorrenti nei racconti di Morales sui poteri ignoti sono i cattivi maschili intriganti e di aspetto piacevole. E’ il caso di Surya (4) e Sanjay (8), gemelli, entrambi capaci di padroneggiare forze oscure ma molto diversi tra loro per carattere: il primo studia il male per raggiungere l’illuminazione e non è privo di scrupoli, mentre il secondo è un sanguinario capo dei Thugs. Ci sono poi Angel (ma il suo vero nome è Matteo), il fratellastro maggiore di Maria Ossowiecki, potentissimo e crudele ESPer al soldo della mafia (10) e Arth Wilson (16), erede di un impero miliardario con una profonda fede nel male, senza scrupoli, ma che conoscerà una breve parentesi di umanità con la conoscenza di Maria. Affascinante, seppur d’aspetto tutt’altro che piacevole, è anche Grigorij Efimovic (3 e 6), cultore della Morte e nemico naturale di Mary Ann Ferguson, che cercherà di uccidere anche dopo essere morto.

Stella Stevens
disegni di Giancarlo Alessandrini, Martin Mystère n.307, pag.65

(c) 1982-2016 Sergio Bonelli Editore

Stella Stevens<br>disegni di Giancarlo Alessandrini, Martin Mystère n.307, pag.65<br><i>(c) 1982-2016 Sergio Bonelli Editore</i>

In generale, tutti i personaggi introdotti da Morales, grazie ad una sintetica ed efficace personalità, non hanno mai lasciato l’impressione di essere lì solo per assolvere un mero scopo pratico per la narrazione, neppure quelli comparsi una tantum o per pochissime vignette. Tra questi ultimi, meritano di essere ricordati almeno il bambino Siddhy (8), proiezione del desiderio inconsapevole di Martin di diventare padre, e l’anziano Giovanni (10), figura-simbolo di tutti gli ignoti potenti.

Per loro, come per tutti gli altri personaggi qui ricordati, ne sono nati confronti che, nel bene e nel male, hanno messo alla prova la personalità di Martin e lo hanno arricchito. Appassionando, in questo modo, anche il lettore.


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